giovedì 19 marzo 2020
Sogno? 3
Stiamo vivendo il dramma del Coronavirus. Per cui stiamo rinchiusi in casa tutto il giorno. E la notte. Si dorme poco e male. Stanotte però, pur dormendo male (dormo qualcosa nel pomeriggio), ho assistito a qualcosa di stupefacente. Non mi era mai accaduto nella mia vita, che io ricordi nitidamente: ad una certa ora, in piena notte , mi sono svegliato-sono sicuro-ed ho visto la camera da letto illuminata. In alto c'era un cielo di nubi bianche e ho visto due pupazzetti che raffiguravano una coppia di sposi, ascendere al cielo. E' durato pochi secondi. Poi ho fatto per alzarmi e tutto è ridiventato buio. Non conosco il significato di questa visione. Un amico della mia donna , pastore evangelista, interpellato a tal proposito dalla mia donna-le avevo raccontato la visone-sostiene che si trattasse di Gesù. Perchè il colore bianco delle nubi , dell'abito da sposa e del piedistallo dei pupazzetti è il colore di Gesù. Riporto questo giudizio nonostante il mio scetticismo. Perchè qualsiasi forma di spiritualità merita rispetto.
giovedì 5 marzo 2020
Sogno 2
Dunque, non riesco ancora ad organizzarmi con un block notes per riportare vividamente, i sogni, non appena li termino ed in stato di semiveglia li ricordo ancora. Non riesco ad avere il pieno controllo del risveglio, mi sento molto stanco. Ma c'è un sogno recente di cui ho buona memoria anche a distanza di giorni. Ho sognato che mi lacrimavano gli occhi, e , in effetti ho questo fenomeno da mesi, anche se va a corrente alternata e a volta mi succede meno, a volte di più. Sto studiando da cosa possa dipendere. Ma nel sogno mi guardavo allo specchio e avevo l'occhio sinistro completamente rivoltato indietro e rimpicciolito. Solo che ci vedevo lo stesso, da quell'occhio. Osservandomi meglio e avvicinando il viso allo specchio, ho scorto un piccolo terzo occhio che da una piccola crepa tra fronte e naso faceva capolino. E quindi ci vedevo normale, nonostante l'occhio sinistro rivoltato, a causa della nascita di quest'altro piccolo occhio, che sembrava neonatale, tanto era piccolo e , nella mia mente, comunque era percepito così, come nato da poco. Ora, non credo assolutamente che la cosa abbia a che fare con il terzo occhio buddhista o cose del genere, comunque il sogno è inquietante. E non sembra c'entrarci niente con l'incombente epidemia di Coronavirus. Ma potrebbe poter significare che la mente mi sta mandando un messaggio: l'organismo umano ha vaste capacità di rigenerazione, a partire dal cervello o comunque dal pensiero, situato nella zona cranica(visto che è fra fronte e naso che mi è nato in sogno l'occhio, supplementare, diciamo così). La qual teoria potrebbe trovare conferma dal fatto che sono stato alcuni mesi male, di recente e che temevo di avere qualche malattia grave, palesando sintomi di Sclerosi Mulltipla , Sclerodermia e Sla iniziale, per fortuna risoltisi in un nulla di fatto e finiti nel novero dei fenomeni da accatastare nel deposito mentale della suggestione psicosomatica. Ho cominciato a "guarire" quando mi sono autoconvinto di non avere niente. Comunque formicolii, punture di spillo sottopelle, fascicolazioni e bruciori intrapelle erano reali, vi assicuro.Forse tutto ciò è nato in conseguenza di alcuni shock emozionali, che mi sono occorsi, nel recente passato.
venerdì 18 gennaio 2019
intro con sogno
Ultimamente sogno molto. Si è scritto molto sui sogni, nella antica stregoneria e nelle versioni rivisitate da Castaneda quella del sognare viene definita una vera a propria arte. E' vivere in un'altra dimensione. Lo scrittore e antropologo di origine peruviana ne "l'arte di sognare" dispensa delle vere e proprie tecniche per agire nei sogni e spostare l'azione di chi sogna, all'interno del sogno, creando i presupposti di una vera e propria vita oltre la vita, di una vita da vivere in un'altra dimensione. La psicanalisi stessa basa gran parte delle sue teorie guaritrici sull'interpretazione dei sogni. Io mi accosto a questo argomento con l'umiltà dovuta. Poiché sono solo uno che racconta delle storie. Frase che può essere vieppiù fraintesa, ovviamente. Ma la letteratura deve esplorare tutti territori così come la scienza che non può limitarsi né essere condizionata da alcuna religione. Allo stesso modo la razionalità non può spiegare tutto, come ben sapeva Carl Gustav Jung. Per questo testo mi sono ispirato a "Il libro dei sogni" di Jack Kerouac.
Sogno : sono con mia madre su una nave. La nave sta affondando e siamo all'interno di qualche stanza del traghetto, l'acqua sta per sommergerci. Io esploro sott'acqua possibilità di uscita. Cerco di convincere mia madre a immergersi e tentare di uscire dal battello ed emergere in superficie. Nel sogno io immagino possibili soluzioni. Mia madre è anziana e malmessa, non credo potrebbe farcela, ma io sono disposto a tentare di salvarla a costo della mia stessa vita, annegando insieme mentre tentiamo di emergere. Non so quanto siamo sotto. Prendo aria nella fetta di stanza capovolta e poi il sogno finisce. Non saprò mai come andrà a finire. Mi sveglio in preda ad angoscia. Non trascrivo il sogno perché non mi sono ancora organizzato con un taccuino, ma ho ancora tutto in mente, le immagini, l'acqua e due corpi che tentano la risalita nell'oceano artico...
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