venerdì 18 gennaio 2019

intro con sogno


Ultimamente sogno molto. Si è scritto molto sui sogni, nella antica stregoneria e nelle versioni rivisitate da Castaneda quella del sognare viene definita una vera a propria arte. E' vivere in un'altra dimensione. Lo scrittore e antropologo di origine peruviana ne "l'arte di sognare" dispensa delle vere e proprie tecniche per agire nei sogni e spostare l'azione di chi sogna, all'interno del sogno, creando i presupposti di una vera e propria vita oltre la vita, di una vita da vivere in un'altra dimensione. La psicanalisi stessa basa gran parte delle sue teorie guaritrici sull'interpretazione dei sogni. Io mi accosto a questo argomento con l'umiltà dovuta. Poiché sono solo uno che racconta delle storie. Frase che può essere vieppiù fraintesa, ovviamente. Ma la letteratura deve esplorare tutti territori così come la scienza che non può limitarsi né essere condizionata da alcuna religione. Allo stesso modo la razionalità non può spiegare tutto, come ben sapeva Carl Gustav Jung. Per questo testo mi sono ispirato a "Il libro dei sogni" di Jack Kerouac.


Sogno : sono con mia madre su una nave. La nave sta affondando e siamo all'interno di qualche stanza del traghetto, l'acqua sta per sommergerci. Io esploro sott'acqua possibilità di uscita. Cerco di convincere mia madre a immergersi e tentare di uscire dal battello ed emergere in superficie. Nel sogno io immagino possibili soluzioni. Mia madre è anziana e malmessa, non credo potrebbe farcela, ma io sono disposto a tentare di salvarla a costo della mia stessa vita, annegando insieme mentre tentiamo di emergere. Non so quanto siamo sotto. Prendo aria nella fetta di stanza capovolta e poi il sogno finisce. Non saprò mai come andrà a finire. Mi sveglio in preda ad angoscia. Non trascrivo il sogno perché non mi sono ancora organizzato con un taccuino, ma ho ancora tutto in mente, le immagini, l'acqua e due corpi che tentano la risalita nell'oceano artico...







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