Non ricordo molto dei miei sogni. Non riesco ad alzarmi e trascrivere tutto subito dopo che mi sveglio, semiaddormentato, ancora, per mantenere nitidi i particolari sognati. Quindi mi restano in mente i particolari più importanti o quelli che il mio cervello e i miei ricordi selezionano come più importanti. Di quest'ultimo sogno ricordo che ero seduto da qualche parte con tre donne. Non ricordo bene il viso e i corpi di due delle tre donne , ricordo in particolare la terza donna. Una donna di origine asiatica, molto esotica e sensuale...e ciò è in linea con i miei gusti sghembi in fatto di donne e volti di donne. La bellezza classica non mi dice niente. Mi colpiscono particolari forti, zigomi marcati, occhi a mandorla, la pelle scura. Questa donna asiatica stava proiettando con un proiettore alcune immagini di un filmino che mostravano una relazione precedente con un uomo bianco, biondo. Scambi di sgurdi e brevi effusioni. Lui swmbra sua un artista. Dipingeva strani quadri sul pavimento dal quale poi li staccava , ritagliandoli. Quest'uomo era stato il compagno della relazione precedente di questa donna asiatica che a quanto pare è stata anche con me in passato e c'è aria di riprendere queste vicende sentimentali, da parte sua. Ad un certo punto ricordo distintamente che, pur nel generale clima conviviale, lei mi diceva:" quanto le accompagni a casa , devi dire a loro che e' finita". Non ricordo altro. Non conosco questa donna asiatica. Non l'ho mai incontrata. La cosa strana nel sogno e' che le altre due non hanno fatto una piega accettando di buon grado la soluzione proposta dalla donna asiatica.
venerdì 17 dicembre 2021
venerdì 3 settembre 2021
04/09/21 Sogno 4
Diario 04/09/21
Sogno :
Sdraiato nel letto, immobilizzato ; attendevo la tua visita, fingendo che non mi avessero lavato, perche' volevo che lo facesssi tu. Eri mia amica, eri sposata e per quanto ne sapevo, fedele , e mi avevi sempre attratto, con i tuoi occhioni neri incastonati in quel viso lungo e magro, magro come tutto il tuo.corpo da modella che ti vergognavi di ostentare per tema di essere troppo affascinante e alla moda. Hai sempre odiato le mode ed essere alla moda. Ma di piacere ti piaceva piacere, questo si, tu e i tuoi capelli bruni che cambiavano acconciatura quotidianamente. Il leggero odore di fumo sui tuoi vestiti che lasciavano le tue sigarette arrotolate a mano.
Dopo avermi lavato mi hai asciugato tutto il corpo con la spugna delle tue labbra. Ero seduto su una sedia a rotelle in una festa di ambiente lavorativo e , al buio, lentamente, delicatamente, ma non per questo meno decisamente, mi hai accarezzato le parti basse. E non era stato per pieta'. E'stata la tua vendetta postuma per non aver io osato quando stavo ancora in piedi. Mi sono svegliato ed ho trascritto questo bellissimo sogno, perche' i sogni poi dopo un po' li dimentichi, finiscono con l'appassire come certi fiori rossi di non ricordo che pianta rampicante (non ne ricordo il nome),di un sogno che ricorre spesso. E non riesco mai a capire dove sia questo rampicante. Ricordo la facciata dello stabile. Ma le finestre dentro sono vuote.